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lunedì 15 gennaio 2018

Global Service: Venerdi scorso confronto tra CNA e il neo assessore Vinciguerra


La prima condizione perché il dialogo sia possibile sta nel rispetto reciproco, che implica il dovere di comprendere ciò che l’altro dice. 
Con questo spirito la CNA di Vittoria, in particolare un gruppo di imprenditori aderenti all’organizzazione, si è confrontata con il neo assessore alle manutenzioni, Afredo Vincigurra, sulla proposta del global service. All’amministratore è stato ribadito che la CNA, pur rispettando questa di forma di contratto di appalto e di gestione e manutenzione dei beni comunali, non la condivide e non per un pregiudizio ideologico, ma perché avviare questo modello di gestione potrebbe marginalizzare le imprese locali, in particolare quelle iscritte nell’albo di fiducia dell’ente, com'è già avvenuto in altri casi. 
Nel dibatto, sempre molto corretto e leale, gli artigiani, oltre a chiedere chiarimenti, hanno voluto sottolineare come nella categoria sia oramai chiara la volontà di avviare processi che portino alla formazione di reti d’impresa, cioè forme di raggruppamento di attività che mettono in comune capacità e risorse, allo scopo di migliorare il funzionamento delle stesse. Questo processo però non è di immediata attuazione. L’assessore oltre a far sue le legittime preoccupazioni delle imprese si è detto disponibile a confrontarsi e a concertare con esse percorsi che portino alla valorizzazione delle attività locali. Vinciguerra, infatti, ha sentito il bisogno di  specificare come l'affidamento della manutenzione ordinaria e straordinaria tramite global service sia un'idea, un ipotesi tutta da costruire e ha voluto chiarire più volte come per l’amministrazione le attività locali stanno al centro dell’azione politica della stessa. 
Inoltre, così come più volte sollecitato  dalla Cna, l'assessore ha detto che si attiverà immediatamente per avviare il rinnovo l’albo delle imprese di fiducia dell’ente che da due anni non viene aggiornato.

Il confronto avuto alla CNA chiude un piccola ma utile discussione. Non è stato semplicemente un parlare e un chiarirsi ma è stato un esporsi alla forza e al rigore del ragionamento.

mercoledì 3 gennaio 2018

Manutenzione totale del territorio affidata ad una ditta esterna? La CNA chiede un confronto a Vinciguerra.


“Affidare a una ditta esterna il servizio di manutenzione totale, ordinaria e straordinaria, ivi compresa la responsabilità civile e penale.” E’ questa la proposta avanzata, in una lunga intervista comparsa il 30 dicembre scorso, in un noto quotidiano locale, dal nuovo assessore al turismo e alla manutenzioni, Alfredo Vinciguerra. Il neo assessore lo ha dichiarato con autorevole determinazione, quasi forse il suo punto di riferimento e di arrivo. Il gruppo dirigente della Cna di Vittoria, naturalmente, rispetta la proposta del neoamministratore ma non la può condividere, non per un pregiudizio ideologico, ma perché è fin troppo evidente che questo tipo di appalti o di procedure vedono in campo solo ed esclusivamente imprese che hanno una dimensione industriale oppure strutture legate al mondo cooperativistico, cioè strutture ben organizzate finanziariamente, mentre mancano, anzi sono del tutto escluse, le imprese artigiane fiduciarie dell'ente. “Se quanto annunciato dall'assessore sarà presto messo in essere – dicono il presidente della Cna comunale di Vittoria, Rocco Candiano, con il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio – gli artigiani di Vittoria, insieme con le decine di piccole e microimprese, da decenni iscritti nell’albo delle imprese di fiducia dell’ente che hanno prestato correttamente il loro servizio, assumendosi in pieno responsabilità civili e penali per i lavori eseguiti al Comune, che fine faranno? Verrà soppresso l’albo delle imprese di fiducia? Le giovani imprese che vogliono iniziare a cimentarsi nei lavori pubblici non potranno più iscriversi all’albo? L’albo sarà mantenuto? Sarà rinnovato? Oppure le imprese di fiducia diventeranno cottimisti o subappaltanti della nuova struttura che gestirà le manutenzioni? Domande che ci vengono poste da diversi artigiani che hanno letto l'intervista e cercano una risposta. Per questo, come Cna, sentiamo l’obbligo di organizzare a breve un incontro pubblico invitando naturalmente l’assessore Vinciguerra, il quale potrà spiegare alle imprese locali, in modo molto più compiuto, rispetto all'intervista, come intende reimpostare il settore”.