L’ufficio stampa Giorgio Liuzzo
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giovedì 6 luglio 2023
Il nuovo codice degli appalti, le riflessioni dell’esecutivo della Cna edilizia territoriale di Ragusa
venerdì 26 maggio 2023
Elogio e richiamo alle imprese di Vittoria
L'isolamento infrastrutturale del territorio vittoriese è oramai un dato di fatto. Eppure l'economia di questa terra è l'emblema del dinamismo. 7287 imprese attive (al 12 maggio 2023), circa la metà sono imprese agricole, 850 circa sono attività artigianali, il resto operano nel commercio e nell'industria. Vittoria è la città dell'agroalimantare di qualità, qui opera il secondo Mercato ortofrutticolo italiano alla produzione dove transita il 75% dei prodotti ortofrutticoli che arrivano sulle tavole degli italiani. Una struttura che vede quasi 6.000 produttori (censiti dalla stessa struttura) che conferiscono regolarmente il loro prodotto. Vittoria è la città del vino di alta qualità. 252 ettari di superfice contivata a uva da vino che produce 4.724 ettolitri di Cerasuolo DOCG e 5.593 ettolitri di Vittoria DOC . Vittoria è la città dove sono operativi due distretti tra i i più significativi del Mezzogiorno: il Distretto Ortofrutticolo del Sud Est Sicilia (DOSES) e il Distretto del Cibo del Sud Est Siciliano. Entrambi aggregano circa 300 imprese per un fatturato che supera i 300 milioni di euro con un numero di addetti che sfiora le 4000 unità.
Un piccolo territorio che presenta, da anni, queste peculiarità dovrebbe essere servito da infrastrutture che ne sappiano valorizzare le caratteristiche. E invece no! L'economia di questa terra sconta un isolamento ormai decennale. Le promesse, seguite da delusioni, sono state così tante da averne perso il conto. Autoporto, Aereoporto, collegamento stradale con il porto di Pozzallo e con Catania, Messina o Palermo; sono opere cha hanno la stessa valenza delle bolle di sapone: miraggi, ipnotici e colorati che mentre ti incanti a guardarli, puff, svaniscono. Malgrado ciò le imprese di questa città continuano ad avere fiducia, aspettano che qualcosa possa cambiare, sono come i bambini alla vigilia di Natale, aspettano la mezzanotte per poter scartare finalmente il regalo, ma la mezzanotte non arriva mai perchè c'è sempre qualcuno che riporta indietro le lancette dell'orologio. Intanto, nell'attesa, questa economia - che ha creato lavoro produttivo, reddito e risparmio - continua a subire danni e mortificazioni. Un esempio sui tanti che si potrebbero fare: l'autotrasporto - settore fortemente strategico per la commercializzazione dell'agroalimantare - oltre a non avere una piattaforma logistica degna e capace di aggregare le merci - deve subire una viabilità in condizioni vergognose e per giunta ricca di trappole, come gli autovelox disseminati lungo l'attuale Ragusa Catania.
Per quanto tempo ancora il valore economico di questo territorio deve essere marginalzzato e umiliato? Da anni si sente dire che le imprese di questa terra devono essere sostenute con un livello di infrastrutture all'altezza della loro dinamicità. Ma le parole ricche di riconoscimenti estetici, se non sono seguite dai fatti, sono fuffa. Le imprese di Vittoria meritano un elogio civile ma anche un appello, un rimprovero, a far sentire la loro voce. Essere una maggioranza silenziosa e lavorativa è diventato una colpa. Continuare a stare in silenzio è un errore oramai imperdonabile. Per essere sentiti da questa classe politica bisogna essere come le minoranze rumorose (religiose o sessuali), che sono prese in considerazione di più. Molto di più.
giovedì 4 maggio 2023
Raccolta, trasporto e conferimento di rifiuti a base di gesso Firmato protocollo d’intesa tra Comune di Vittoria e Cna cittadina
Firmato il protocollo d’intesa tra Comune di Vittoria e la Cna cittadina per il progetto sperimentale relativo alla raccolta, al trasporto e al conferimento di rifiuti a base di gesso, costituenti rifiuti speciali. A sottoscrivere l’intesa il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giuseppe Santocono, e il sindaco, Francesco Aiello. E' un risultato importante per le microimprese artigiane del comparto costruzioni, per i cittadini, ma soprattutto per la qualità ambientale della città. In particolare, le microimprese del settore potranno conferire i rifiuti di gesso, prodotti nei cantieri che hanno sede nel territorio vittoriese, presso il Centro comunale di raccolta (Ccr) di contrada Pozzo Bollente dove gli stessi rifiuti saranno collocati in cassoni scarrabili. La convenzione avrà una durata di sei mesi e potrà essere prorogata. Il servizio partirà non appena saranno completate tutte le procedure amministrative. Il conferimento del rifiuto presso il Ccr sarà gratuito. “Questa intesa – sottolinea la Cna di Vittoria – è un fatto significativo che va nella direzione della tutela ambientale del territorio e viene incontro alle esigenze del comparto edilizio che opera in città”.
venerdì 21 ottobre 2022
La criminalità sta contribuendo in modo determinante a indebolire le imprese. Per la CNA serve una mobilitazione generale.
lunedì 12 settembre 2022
Troppe questioni ancora irrisolte sul fronte della viabilità La Cna comunale di Vittoria: “La nostra economia è isolata”
“Per abolire l’economia di un territorio basta isolarla. Eppure, l’economia dell’area ipparina, in particolare di Vittoria, è piuttosto dinamica. Nel nostro territorio si producono vini di altissima qualità, ortofrutta apprezzata in tutta Europa, il territorio di Vittoria ricade nell’area dell’olio dop Monti Iblei. Grazie a queste eccellenze si sono sviluppate aziende di trasformazione e servizi di livello internazionale. Qui insistono due distretti legati all’agroalimentare (Distretto ortofrutticolo del Sud Est e Distretto del Cibo). Un territorio su cui operano attivamente 7.517 imprese (il dato è aggiornato all’8 settembre 2022), una ogni dodici abitanti, dovrebbe essere favorito con servizi e infrastrutture all’altezza. Invece no”. E’ quanto rileva il responsabile della Cna comunale di Vittoria, Giorgio Stracquadanio, che aggiunge: “Questa dinamicità viene soffocata da una disattenzione cronica che dura decenni, che fa incancrenire i problemi e li estende amplificandoli. Da anni si attende una risposta da Rete ferroviaria italiana per il problema dei passaggi a livello. Cinque volte al giorno, nelle ore di punta e per diversi minuti, la percorribilità verso la Ragusa Catania e verso la parte occidentale della Sicilia (Gela–Palermo) viene bloccata senza poter bypassare la linea ferrata che circonda la città. Da quattro anni il ponte sul fiume Ippari, lungo la strada provinciale Vittoria-Santa Croce Camerina, attende di essere riqualificato. Non mancano i continui annunci di impegni seguiti da promesse di finanziamenti, ma allo stato dei fatti tutto è fermo (frizzato). Da qualche mese i lavori lungo la Sp 5 che costeggia l’aeroporto di Comiso stanno creando altri disagi alla nostra viabilità e quindi alla nostra economia. E, infine, la chiusura della passarella stradale che scavalca la foce del Fiume ippari ha isolato Scoglitti dal Museo di Kamarina”.
“Se tutto questo è accaduto e accade senza che le istituzioni preposte intervengano la spiegazione è una sola, desolante – continua Stracquadanio – le imprese di questo territorio non sono al centro delle preoccupazioni della classe politica. Infatti, il tema della viabilità e dei servizi ad essa collegata è totalmente assente dalla campagna elettorale”. La Cna e le imprese ad essa associate non possono più accettare questo stato di immobilismo. Oltre a sollecitare i candidati delle varie forze politiche su questo problema, saranno avviate delle iniziative contro questa assurda situazione di segregazione in cui il nostro territorio è stato relegato. Se la classe politica non parla di queste cose e non si assume impegni vincolanti su questi temi, di cosa vuole o deve parlare? La Cna, oltre a sollecitare i candidati delle varie forze politiche su tali questioni, avvierà delle iniziative contro questa assurda situazione di segregazione a cui il nostro territorio è stato sottoposto.
L’Ufficio stampa
Giorgio Liuzzo
mercoledì 24 agosto 2022
Caro energia, le cartiere che forniscono i produttori di imballaggi a rischio default nel versante ipparino. La Cna di Vittoria attiva una mail a cui potere inviare le bollette più salate
(Ufficio stampa Giorgio Liuzzo)
sabato 4 giugno 2022
Viabilità sulla Sp 18 nel tratto Vittoria-Santa Croce Camerina Il gruppo dirigente della Cna locale controreplica a Piazza “Alla comunità serve conoscere il cronoprogramma dei lavori sul ponte”
“Il nostro intervento sulla viabilità ha creato un po’ di fastidio. In particolare, il commissario del Libero consorzio, dott. Salvatore Piazza, in una breve nota, oltre a risentirsi un po’ ha messo in evidenza un piccolo catalogo di attività e di impegni che l'ex Ap ha fatto e intende fare per Vittoria. Facciamo sommessamente notare che questo breve elenco non è altro che la normale attività che l’ex Ap ha svolto e deve svolgere in questo pezzo di provincia. E poi, chi amministra non si deve, secondo noi, risentire quando è sollecitato positivamente. Ad essere giustamente risentiti sono i cittadini e le imprese di questa terra che da oltre quattro anni hanno un tratto della Sp 18, Vittoria-Santa Croce Camerina, in quelle condizioni”. E’ il gruppo dirigente della Cna di Vittoria a controreplicare alle affermazioni del capo dell’amministrazione dell’ente di viale del Fante. “Vogliamo ricordare che nell'agosto del 2020, come Cna – continua la nota del coordinamento cittadino – salutammo positivamente il bando per la progettazione dei lavori di messa in sicurezza del ponte. Così come salutammo positivamente l'aggiudicazione del progetto all’operatore ‘Antomar Engineering Srl’. All'epoca si disse che l’avvio della progettazione doveva consentire di procedere celermente ai lavori di messa in sicurezza. Da allora sono passati altri due anni e la condizione del ponte e della carreggiata è sempre la stessa. Invitiamo, gentilmente, il dott. Piazza a fornire (non a noi ma alla comunità vittoriese) un cronoprogramma dei lavori di ristrutturazione del ponte in modo da avere, finalmente, chiarezza sui tempi di riqualificazione di questa piccola infrastruttura. In fondo, il segreto è tutto qua. Sapere quanto ancora ci sarà da aspettare”.





