Modificare gli orari di funzionamento del mercato ortofrutticolo è diventata un’esigenza per l’intera filiera ortofrutticola. E’ quanto emerso nella conferenza dei servizi convocata dal dirigente del settore Sviluppo economico del Comune di Vittoria, Alessandro Basile, giovedì scorso. La Cna comunale ha ribadito ciò che da anni propone e cioè l’apertura del mercato ortofrutticolo nella prima mezza giornata in modo da permettere ai trasportatori e alla logistica di partire in tempo e di far arrivare le produzioni locali in orario nelle varie destinazioni. L’orario attuale crea una serie di problemi al settore soprattutto da quando è entrata in vigore la nuova normativa che tiene in giusta considerazione orari di guida e riposi. Far partire la merce in tarda serata significa, spesso, perdere imbarchi, non arrivare in tempo nei mercati in cui la merce è destinata o peggio indurre a non rispettare le ore di guida. Si creano cioè le condizioni per danneggiare sia il trasporto che la commercializzazione. Nella conferenza tenutasi al Comune, però, non è stato possibile determinare in modo definitivo il nuovo orario. Pertanto, venerdì 22 marzo, alle 18,30, nella sede della Cna di Vittoria, è in programma un incontro con gli operatori dell’autotrasporto per potere avviare un confronto che porti alla risoluzione della questione.
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lunedì 18 marzo 2019
sabato 2 febbraio 2019
Turismo e commercio, una delegazione della Cna comunale di Vittoria a confronto con la commissione prefettizia.
Immagine tratta da Google immagini
Palazzo Iacono ha ospitato il confronto tra una delegazione di operatori del settore Turismo e commercio della Cna comunale di Vittoria da un lato e i commissari straordinari dell’ente dall’altro. L’incontro, tra la rappresentanza del settore e gli attuali amministratori dell’ente locale territoriale, ha rappresentato la naturale prosecuzione di quanto stabilito nell’assemblea sindacale del 25 gennaio scorso. Gli operatori aderenti alla Cna hanno consegnato al viceprefetto, Filippo Dispenza, e al commissario Gaetano D’Erba, un programma con alcuni punti indispensabili che mirano a rilanciare, riqualificare e rivalorizzare le numerose eccellenze culturali, paesaggistiche, enogastronomiche e ricettive presenti a Vittoria. Tra i temi più importanti sottoposti all’attenzione dei commissari: la cura dell’ambiente e del territorio per renderlo più accogliente, l’educazione alla legalità nello svolgimento professionale (quindi contrasto all’abusivismo) di alcune attività imprenditoriali (B&b, case vacanze, affittacamere, taxi e Ncc), la condivisione di percorsi comuni con le altre realtà comunali in ambito turistico. Tutte proposte accolte positivamente dai commissari e su cui la Cna ha ribadito che non intende delegare esclusivamente il Comune. Tali aspetti saranno affrontati in collaborazione tra gli operatori del settore e l’ente. Il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giuseppe Santocono, e il funzionario Cna Turismo e commercio, Alessandro Dimartino, dichiarano di aver percepito nei commissari particolare attenzione con riferimento alla concretezza delle proposte avanzate. Altrettanto soddisfatti il presidente della Cna comunale di Vittoria, Rocco Candiano, e il responsabile organizzativo, Giorgio Stracquadanio, i quali hanno ribadito che Vittoria non è solo mafia ma che esistono eccellenze che non possono essere infangate. Mai come ora, è stato spiegato, vivere e operare in questa città significa darsi da fare per farla rinascere. La Cna proseguirà la propria azione di stimolo e di confronto per calendarizzare in tempi brevi una serie di interventi in vista dell’approssimarsi della prossima stagione turistica.
lunedì 28 gennaio 2019
Turismo e Commercio:la Cna di Vittoria mette in rilievo le diverse potenzialità del comparto e le sue criticità.
La
sede comunale della Cna di Vittoria ha ospitato una riunione del
settore Turismo e Commercio. Erano presenti alcuni titolari e
rappresentanti delle diverse attività che caratterizzano il
comparto: bed and breakfast, Ncc e taxi, professionisti del settore
vinicolo, eccellenze dell'agroalimentare. La Cna era rappresentata
dal presidente territoriale di Ragusa Giuseppe Santocono, dal
presidente comunale Rocco Candiano, dal responsabile organizzativo
cittadino Giorgio Stracquadanio e dal funzionario responsabile di Cna
turismo e commercio Alessandro Dimartino. Parecchi i temi trattati
nel corso della riunione, tra questi la necessità di un confronto
interno ad un settore giovane ma interessante, funzionale e
strategico per il rilancio economico del territorio ipparino.
Gli
operatori, nei loro interventi, hanno messo in rilievo le diverse
potenzialità del comparto e le sue criticità. Inoltre, hanno
stilato e condiviso una programma con alcuni punti che una
delegazione andrà a consegnare la prossima settimana ai commissari
straordinari. “Perché è opportuno e doveroso – dicono Candiano
e Stracquadanio – avviare su questi temi un confronto con chi
attualmente sta amministrando la città per ridare slancio e fiducia
a quelle persone, a quei cittadini, che avviano imprese che puntano a
qualificare e valorizzare le numerose eccellenze culturali
gastronomiche e ricettive presenti a Vittoria”. Il presidente
territoriale Santocono e il funzionario Dimartino hanno ribadito
l'impegno della Cna ragusana nell’ambito turistico portando avanti
il progetto nazionale della “Conoscenza del territorio”
attraverso le esperienze, le tradizioni, la valorizzazione e la
tutela ambientale delle numerose risorse naturali presenti in
provincia di Ragusa e nel contempo hanno voluto ricordare alle
numerose istituzioni operanti nell’area iblea che la promozione del
territorio non può più essere un’enunciazione di principio ma
deve diventare pratica attiva partendo dal recupero urbano e dallo
sviluppo sostenibile del territorio.
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sabato 22 dicembre 2018
La Cna di Vittoria lancia l’iniziativa: “Un taxi legale per amico”
La
Cna di Vittoria lancia l’iniziativa “Un taxi legale per amico”
per aiutare i ragazzi a tornare a casa in sicurezza durante le sere
delle festività natalizie, magari dopo una serata in discoteca e con
gli amici, per non rischiare di metterli alla guida di notte per le
strade del territorio. L’idea nasce da un gruppo di tassisti vicini
alla Cna i quali, oltre a sensibilizzare i giovani sul delicato tema,
mirano soprattutto a promuovere le attività del settore che operano
nella legalità. Infatti, sono diversi i soggetti che oramai si
improvvisano e si dedicano impunemente e senza alcuna licenza al
trasporto privato delle persone con prezzi che in molti casi sono in
linea con quelli degli operatori in regola. Il servizio taxi in
questi anni, anche a Vittoria, è diventato necessario, soprattutto
nei fine settimana, per i giovani ma anche per una larga fascia di
clientela. Rappresenta un biglietto da visita per una città che
vuole puntare sul turismo e su un’immagine diversa. “Auspichiamo
che l’iniziativa – spiegano dalla Cna comunale di Vittoria –
possa incontrare l’interesse dei giovani e delle loro famiglie e
possa quindi essere estesa su più ampia scala. Con questo progetto
si vuole altresì evidenziare il problema dell’abusivismo, una
piaga che persiste da tempo e sta diventando fortemente penalizzante
per le attività che pagano regolarmente le tasse. Intendiamo,
inoltre, offrire un servizio che coniuga aspetti di sicurezza e di
sensibilizzazione nei confronti di chi opera nel rispetto delle
regole economiche”.
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sabato 13 ottobre 2018
La Cna comunale di Vittoria ha incontrato il commissario D’Erba
E’
stato positivo e cordiale l’incontro tra i componenti della
presidenza della Cna comunale di Vittoria, Rocco Candiano
(presidente), Giuseppe Fatuzzo e Giuseppe Fernandez - accompagnati
dai funzionari Giorgio Stracquadanio e Giuseppe Brullo - e il
commissario dell’ente di palazzo Iacono, Gaetano D’Erba. I
rappresentanti della confederazione, durante il confronto, hanno
evidenziato alcune delle esigenze che erano emerse durante la
riunione dell’ultimo direttivo. In particolare, è stata
sottolineata l’esigenza del rinnovo dell’albo delle imprese di
fiducia del Comune. Un atto non più rinviabile. Infatti, dopo
il lungo iter che ha portato il Consiglio comunale ad approvare,
il 9 aprile scorso, il regolamento per l’affidamento dei contratti
pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria,
così come voluto dall’Autorità nazionale anticorruzione (Anac),
servirebbe rinnovare l’albo delle imprese di
fiducia dell’ente. Da più di due anni l’elenco in questione
non viene aggiornato, molte Pmi hanno cambiato ragione sociale, altre
si sono cancellate dalla Camera di Commercio, quindi l’albo
attualmente vedrebbe la presenza di pochissime imprese.
Altro
tema posto all’attenzione del commissario è stata la detassazione
delle superfici delle attività che producono rifiuti speciali
conferiti a ditte specializzate. Brullo e
Fatuzzo hanno chiesto un’attenta verifica dell’attuazione
del regolamento. Nello specifico, è stata sollecitata una verifica
delle domande di riduzione. Così come è stata
chiesta una revisione del regolamento Tari in funzione
alla raccolta differenziata. Altro tema posto all’attenzione
del commissario quello riguardante la zona artigianale. Esistono
diversi lotti assegnati da tempo, dove, però, non è stato
realizzato alcunché. Sarebbe opportuno rivedere le assegnazioni ed
eventualmente, con nuovo bando, riattribuire gli stessi lotti a ditte
realmente interessate alla costruzione degli opifici. In ultimo,
Fernandez, nell’evidenziare l’importanza della regolamentazione
degli ingressi al mercato ortofrutticolo, ha però sottolineato come
la stessa vada riordinata perché i mezzi delle imprese
che forniscono servizi alla struttura recandosi più volte a
giorno all’interno della stessa non possono pagare ogni
volta per l’ingresso.
Il
commissario D’Erba, nel recepire positivamente le istanze della
categoria, ha garantito il proprio impegno nel definire soluzioni che
possano venire incontro alle esigenze delle imprese.
Ufficio
stampa
Giorgio
Liuzzo
lunedì 1 ottobre 2018
Sabotaggio della rete idrica cittadina: un atto vile e grave. Bisogna guardare a una gestione diversa e sostenibile del nostro sistema idrico
Il
direttivo comunale della Cna di Vittoria condivide e fa proprie le
preoccupazioni denunciate pubblicamente dal prefetto Dispenza: aver
sabotato la rete idrica cittadina è un “gesto criminale, odioso e
irresponsabile, perché l’acqua è vita”.
“Ma
quest’atto, oltre alla sua vile gravità – è scritto in una nota
del direttivo dell’associazione di categoria – ci impone, una
volta per sempre, di cominciare a guardare ad una gestione diversa,
attenta e sostenibile del nostro sistema idrico comunale.
Bisognerebbe capire, intanto, se esiste una planimetria della rete
idrica cittadina e se nella stessa sono indicati i punti in cui
vengono effettuate le manovre. Questo strumento di pianificazione è
la base necessaria per iniziare ad affrontare il problema delle crisi
idriche che da tempo affliggono la città, soprattutto per
“cartografare” le numerose perdite di una rete definita un
colabrodo. L'acqua è una risorsa fondamentale il cui prezzo è
destinato ad aumentare, per questo abbiamo sempre denunciato come le
tante perdite che caratterizzano la nostra rete sono uno spreco non
più tollerabile. Altra questione da mettere sotto i riflettori è
quella dei contatori idrici. La nostra organizzazione, dopo aver
sollecitato e convinto, anche polemizzando duramente, le passate
amministrazioni ad installare contatori idrici in alcune attività
economiche (acconciatori, albergatori, autoriparatori) e avendo
verificato e dimostrato come sia i consumi sia gli importi sono
notevolmente cambiati, chiede, e non da ora, di estendere
l'installazione dei contatori idrici anche nelle abitazioni civili.
E’ l’unico modo per conoscere realmente la quantità d’acqua
consumata è il pagamento non in modo forfettario ma sulla base dei
volumi consumati, evitando gli sprechi”.
“Infine
– prosegue ancora la nota del direttivo Cna di Vittoria – bisogna
uscire dalla dipendenza delle manovre con le leve. Bisogna
automatizzare il sistema distributivo, perché quello attuale è
facilmente sabotabile. Per fare queste cose servono fondi che sia lo
Stato che l’Ue hanno stanziato. Bisogna mettere gli uffici preposti
a lavoro per progettare e reperire fondi che esistono. La
riqualificazione del nostro sistema idrico, oltre a migliorare la
qualità della vita, oltre a mettere in moto la sana economia locale,
ridurrebbe il ruolo della criminalità organizzata che da sempre
punta a gestire i bisogni primari delle persone. Abbiamo già inviato
ufficialmente una richiesta di incontro ai commissari, vorremmo avere
al più presto la possibilità di un confronto su questo come su
altri temi che riguardano la città”.
lunedì 30 luglio 2018
Scioglimento del Consiglio comunale Vittoria. La Cna cittadina: “ la chiarezza è moralità”
“Era
solo questione di tempo. In città tutti facevamo finta di nulla ma
si intuiva, già all’indomani dell’insediamento del nuovo
sindaco, che il Comune avrebbe potuto essere commissariato. La città
era pienamente cosciente, capiva come l’iter sarebbe stato lungo e
complesso ma il risultato non avrebbe potuto essere che quello. E
così, in effetti, è stato”. A dirlo il presidente della Cna
comunale di Vittoria, Rocco Candiano, con il responsabile
organizzativo, Giorgio Stracquadanio. “Ora – proseguono –
bisogna guardare avanti facendo soprattutto chiarezza. Alla debolezza
dell’economia locale si somma la commissariata fragilità delle
istituzioni cittadine. Ora è tempo che la parte migliore della città
si svegli dal lungo e comodo letargo. Serve reagire. Eravamo “la
terra dell’oro verde” e della “dinamicità economica”, siamo
diventati il luogo dove “i prezzi li fa la mafia” con le
istituzioni commissariate. Ci piace questa condizione? Ci fa stare
bene? Oppure vogliamo reagire a questo stato di cose? La Cna non ha
avuto mai dubbi. Sappiamo da quale parte stare: reagire e denunciare
irregolarità e illegalità a partire dalle numerose forme di
abusivismo economico che negli anni si sono consolidate. Vittoria ha
un forte bisogno di chiarezza e la chiarezza è moralità”.
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